Orto Botanico: Roseto e Serra Tropicale

Bene come descrivere la mia visita presso l'Orto Botanico, un "rifugio verde", lontano dal traffico cittadino, un mondo surreale dove si respira cultura e storia...

Sembrava di essere in un grande bosco magico, come quello delle Fiabe passando da una zona all'altra dell'Orto si potevano ammirare le varie zone dalle vasche, ai roseti, alla sezione delle piante grasse, a quella della zona tropicale.

Ma le zone che mi hanno colpito di più sono state quelle del Roseto e della Serre Tropicale.

IL ROSETO:

Il Roseto fu Istituito da RAFFAELE CIFERRI, che diresse l'Istituto di Botanica e l'Orto dal 1943 e 1964 è attualemente suddiviso in tre grandi aree: un folto gruppo di rose selvatiche, raccolte nelle aiuole marginali, con specie e ibiridi naturali rappresentativi delle sezioni dei sottogeneri Hultemia, Eurosa ed Hesperhodos, denominate secondo le classificazioni adottate per le flore delle regioni d'origine, le rose antiche, collocate in modo da evidenziare, ove possibile, i legami con le sezioni precendenti; gli ibridi moderni, ospitate nelle aiuole centrali.







SERRA TROPICALE:

Fu costruita durante la direzione di RUGGERO TOMASELLI e attualmente contiene diverse specie esotiche di pteridofite, Araceae, Euforbicaceae, Liliaceae, Marantacaee.


Nessun commento:

Posta un commento